Preparativi a Mar del Plata per la XXI Fiera delle Collettività

17 luglio 2015

Eventi promossi dal Centro Laziale Marplatense

Mar del Plata - Arrivano le vacanze d’inverno in Argentina (tra sabato 18 luglio e domenica 2 agosto, da lunedì a venerdì dalle 11 alle 22 e nei fine settimana fino alle ore 23.00) e, come è tradizione, a Mar del Plata si sta organizzando la XXI edizione della Fiera delle Collettività della città balneare dove per due settimane i gruppi che rappresentano diverse comunità straniere offrono ai visitatori piatti tipici, spettacoli culturali e attività diverse a tutti coloro che vogliono conoscere di più le altre nazioni, tra le quali ovviamente l´Italia, rappresentata dal Centro Laziale Marplatense da 21 anni.

Luciano Angeli, presidente del sodalizio, invita  tutti ,a partire  dall’inaugurazione, a partecipare alla Fiera, nonché al Teatro della Carpa de Colectividades (situata sulla Piazza San Martin, nel centro di Mar del Plata) dove si renderà omaggio a tutti gli immigrati italiani che sono arrivati in Argentina. E, poi, via alle tradizionali danze laziali ed italiane.  La tematica di quest'anno della Fiera sarà "arti e mestieri che hanno portato gli immigrati quando son venuti in Argentina"

Una importantissima novità per quest’anno è che il gruppo di organizzazione è composto dai giovani di ogni associazione, ci saranno Marcos Zuasnabar, giovane di 24 anni del Club Portoghese , Veronica Junakovic giovane rappresentante dagli Stati Slavi, e Leonardo Dorsch Carrozza presidente della Federazione “Presencias de las Colectividades”  e giovane di 25 anni rappresentante del Centro Laziale Marplatense, che ha dichiarato a “La Prima Voce” : “Siamo molto felici , in attesa del momento dell'inaugurazione della Fiera. E’ una manifestazione molto importante per la nostra città e per la stragrande parte di turisti che vengono nella pausa invernale a Mar del Plata”. “Si tratta di una fiera culturale e gastronomica dove ogni istituzione, oltre ai suoi piatti tradizionali, fa conoscere le loro tradizioni e radici”, hanno affermato i ragazzi. (Redazione La Prima Voce /Inform)